Home/DVR
Valutazione dei rischi

Il Documento di Valutazione dei Rischi a Verona.

Un DVR costruito sull'osservazione diretta di come si lavora davvero, non su un modello di settore riadattato. Se leggendolo non si riconosce la tua azienda, è un documento che non protegge nessuno.

Per chiAziende con lavoratori, di qualsiasi dimensione e settore
Come nasceDa un sopralluogo, non da un questionario via email
AggiornamentoQuando cambia l'azienda, non quando scade una data
Richiedi una consulenza
Valutazione dei rischi in corso su un banco di lavoro
Studio Di Bari · Valutazione dei rischi
Il punto
Il DVR deve descrivere la tua azienda.

Il DVR deve descrivere la tua azienda.

È il documento in cui il datore di lavoro mette per iscritto quali sono i pericoli presenti nella propria attività, quanto sono gravi, e cosa ha deciso di fare per ridurli. Non è una pratica: è la mappa su cui si regge tutto il resto — formazione, dispositivi di protezione, procedure, sorveglianza sanitaria.

Il problema più comune che troviamo non è l'assenza del documento. È un documento generico, comprato o scaricato, che descrive un'azienda ipotetica del settore invece di questa.

In quel caso il danno è doppio: non serve a prevenire niente e, quando qualcuno lo legge davvero, dice nero su bianco che la valutazione non è stata fatta.

Come lo costruiamo

Quattro passaggi, sempre nell'ordine giusto.

Il tempo vero non è la scrittura: è capire come lavorate.

Analisi delle attività

Veniamo in azienda e guardiamo i cicli di lavoro reali: reparti, attrezzature, sostanze impiegate, turni, movimentazioni, chi fa cosa e con quali margini di improvvisazione.

Parliamo con chi lavora, non solo con chi dirige. È la parte in cui emergono le cose che non stanno in nessun organigramma.

Analisi delle lavorazioni in reparto

Individuazione e valutazione dei rischi

Per ogni attività identifichiamo i pericoli e stimiamo il rischio combinando la probabilità che accada qualcosa con la gravità delle conseguenze.

Il risultato è un ordine di priorità: cosa va affrontato subito, cosa può attendere il prossimo investimento, cosa è già sotto controllo.

Valutazione e classificazione dei rischi

Misure di prevenzione e protezione

Per ogni rischio significativo definiamo le misure, distinguendo quelle tecniche da quelle organizzative e procedurali.

Ogni misura ha un responsabile e una data. Una misura senza un nome accanto non viene attuata: è la regola che applichiamo sempre.

Definizione delle misure

Aggiornamento nel tempo

Il documento si rivede quando cambiano lavorazioni, macchinari o organizzazione, dopo un infortunio significativo, e quando evolvono i riferimenti normativi applicabili.

Con un incarico continuativo ce ne accorgiamo noi. Senza, il DVR invecchia in silenzio.

Aggiornamento periodico del documento
Le valutazioni specifiche

Quando un rischio richiede un approfondimento a parte.

Alcuni rischi non si valutano a occhio: servono misurazioni, metodi riconosciuti o competenze dedicate. Dove serve una strumentazione o una qualifica che non è nostra, coordiniamo un professionista della rete e te lo diciamo prima.
RumoreVibrazioni meccanicheAgenti chimiciAgenti biologiciMovimentazione manuale dei carichiMovimenti ripetitiviStress lavoro-correlatoVideoterminaliMicroclimaIlluminazioneCampi elettromagneticiRadiazioni ottiche artificialiAtmosfere esplosiveLavori in quotaSpazi confinatiLavoratrici in gravidanza
Cosa ci serve per iniziare

Quello che ti chiediamo, e niente di più.

Se qualcosa non ce l'hai non è un problema: spesso è proprio il motivo per cui ci stai chiamando.
Visura o dati dell'aziendaRagione sociale, sede, codice ATECO, numero di lavoratori e loro inquadramento.
Layout o planimetriaAnche a mano. Serve a ragionare sui percorsi, sulle uscite e sulle aree di lavoro.
Elenco di macchine e attrezzatureCon i libretti e le dichiarazioni di conformità, se ci sono.
Schede di sicurezza dei prodottiPer le sostanze e le miscele effettivamente impiegate.
Documentazione esistenteVecchio DVR, attestati di formazione, nomine, verbali di verifica periodica delle attrezzature.
Mezza giornata del tuo tempoPer il sopralluogo. È l'unica cosa davvero indispensabile.
In prima persona

Un DVR copiato da un modello di settore è peggio di un DVR assente: dà la sensazione di essere a posto mentre non lo si è.

— Anna Di Bari
Domande frequenti

Sul documento di valutazione dei rischi.

Ogni quanto va aggiornato?

Non c'è una scadenza fissa come per una revisione dell'auto. Va rivisto quando cambia qualcosa di sostanziale: nuove lavorazioni, nuovi macchinari, modifiche ai reparti, cambiamenti organizzativi rilevanti, o dopo un infortunio significativo.

In un'azienda che si muove questo succede più spesso di quanto si pensi, ed è il motivo per cui suggeriamo un presidio continuativo invece di una revisione ogni tanto.

Quanto tempo serve?

Il sopralluogo occupa mezza giornata o una giornata. La stesura, in genere, una o due settimane. Se servono valutazioni specifiche con misurazioni strumentali i tempi si allungano e dipendono dal professionista che le esegue.

Siamo una ditta individuale, ci serve?

Dipende dalla presenza di lavoratori o soggetti equiparati, dalla forma giuridica e dall'attività svolta. È esattamente la verifica che facciamo nel primo confronto, gratuitamente: se non serve, te lo diciamo.

Abbiamo già un DVR ma è vecchio. Si recupera?

Quasi sempre sì, e costa meno che rifarlo. Si parte da un sopralluogo per capire quanto la realtà si è allontanata dal documento, poi si aggiorna quello che va aggiornato invece di ripartire da zero.

Il DVR basta per essere in regola?

No, ed è bene saperlo prima. È il punto di partenza: da lì discendono la formazione, i dispositivi di protezione, le nomine, la sorveglianza sanitaria dove prevista e le procedure di emergenza.

Un DVR perfetto con i corsi scaduti non mette al riparo da niente.

Chi lo firma?

Il datore di lavoro. È un documento suo, non del consulente: noi lo costruiamo con lui e lo mettiamo nelle condizioni di sapere cosa sta firmando. È anche il motivo per cui insistiamo sul sopralluogo insieme.

Iniziamo

Partiamo da quello che c'è.

Un sopralluogo per capire quanto il documento attuale descrive la tua azienda di oggi. Da lì una proposta con attività, tempi e costi.

Richiedi una valutazione