RSPP esterno a Verona.
Il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione affidato all'esterno: sopralluoghi periodici, valutazione dei rischi aggiornata, supporto documentale e una persona che risponde quando succede qualcosa.
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Nominato non vuol dire presente.
L'RSPP è una figura che il datore di lavoro deve designare. Può essere interna oppure esterna, e nelle piccole e medie imprese la seconda è quasi sempre la scelta più realistica: difficilmente esiste una persona con il tempo, la formazione e l'aggiornamento necessari per farlo davvero, oltre al proprio mestiere.
Il rischio, però, è sostituire una figura assente con una firma assente. Un RSPP esterno che si vede una volta l'anno per aggiornare una data non serve a nulla, e in caso di problema non aiuta nessuno.
Il servizio che offriamo è l'opposto: presenza concordata, documenti costruiti su quello che si vede in azienda e reperibilità quando una decisione va presa in fretta.
Quattro situazioni in cui un RSPP esterno ha senso.
Le attività che rientrano nell'incarico.

Sopralluoghi periodici
Veniamo in azienda con una cadenza concordata: guardiamo le lavorazioni reali, le attrezzature, i dispositivi di protezione effettivamente usati e le abitudini che si sono create nel tempo.

Valutazione e aggiornamento dei rischi
Manteniamo allineato il documento di valutazione: ogni volta che cambia una lavorazione, entra un macchinario o si modifica l'organizzazione, la valutazione segue.

Supporto documentale e organizzativo
Procedure operative, istruzioni, registri, gestione delle emergenze, scadenzario di corsi e verifiche. La parte che in azienda non fa mai in tempo a fare nessuno.

Coordinamento con le altre figure
Medico competente, RLS, addetti alle emergenze, consulenti tecnici, organismi di certificazione: teniamo noi i rapporti e le comunicazioni.

Un'ora l'anno che può valere molto.
Cosa si porta in riunione
L'andamento degli infortuni e dei mancati infortuni, lo stato delle azioni decise l'anno prima, i cambiamenti dell'organizzazione e le priorità per i mesi successivi.
Come la prepariamo
Arriviamo con i dati già raccolti e un ordine del giorno scritto. Il verbale non è un adempimento da compilare dopo: è il documento che dice cosa si farà.
Perché conta
È l'unico momento strutturato in cui la sicurezza diventa una decisione del vertice e non una pratica delegata. Le aziende che la prendono sul serio si vedono.
Dal primo contatto all'incarico.
Primo confronto
Dimensione, settore, lavorazioni, cosa esiste già. Spesso bastano venti minuti al telefono per capire se serve davvero un incarico continuativo.
Sopralluogo conoscitivo
Veniamo a vedere. È gratuito e non impegna: serve a fare una proposta sensata invece che a occhio.
Proposta scritta
Attività comprese, numero di visite, tempi di risposta e costo annuale. Nessuna voce a consuntivo non concordata.
Avvio
Allineamento dei documenti esistenti, scadenzario, formazione mancante. I primi due mesi sono i più intensi.
Presidio
Da lì in poi si entra nel ritmo concordato: visite, aggiornamenti, riunione periodica, gestione degli imprevisti.
Sull'incarico di RSPP esterno.
Il datore di lavoro può fare l'RSPP da sé?
In alcuni casi sì, entro i limiti previsti dalla normativa e a condizione di frequentare la formazione specifica prevista per questo ruolo, con i relativi aggiornamenti periodici.
È una strada percorribile per realtà molto piccole e con rischi contenuti. Va valutata caso per caso: nel primo confronto ti diciamo se rientri, anche se questo significa che non ci dai l'incarico.
Quante volte venite in azienda?
Dipende da dimensione, settore e livello di rischio. Per una PMI manifatturiera si parte in genere da alcune visite l'anno, più quelle straordinarie quando succede qualcosa.
Il numero è scritto nella proposta: non è « quando serve », è un impegno preciso.
Se arriva un'ispezione, ci siete?
Sì. È esattamente il momento per cui esiste il servizio. Ti affianchiamo nella gestione della verifica e nella predisposizione di quanto viene richiesto.
Quanto costa?
Dipende dal numero di lavoratori, dalle lavorazioni e da quanta documentazione esiste già. Un'azienda con dieci dipendenti in ufficio e una con trenta in reparto non sono lo stesso incarico.
Dopo il sopralluogo conoscitivo ricevi una cifra annuale, scritta, con dentro tutto quello che è compreso.
Possiamo cambiare RSPP a metà anno?
Sì, la designazione può essere revocata e sostituita. La parte pratica è recuperare la documentazione dal professionista uscente: ce ne occupiamo noi, e succede più spesso di quanto immagini.
Seguite anche aziende fuori provincia?
Nel resto del Veneto sì. Oltre una certa distanza i sopralluoghi diventano poco sostenibili e preferiamo dirlo invece di accettare un incarico che non riusciremmo a presidiare.
Partiamo da un sopralluogo conoscitivo.
È gratuito e non impegna. Serve a capire cosa c'è, cosa manca e se un incarico continuativo ha davvero senso per la tua azienda.
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