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Qualità

Consulenza ISO 9001 a Verona.

Progettazione, implementazione e mantenimento di un sistema di gestione della qualità costruito sul modo in cui l'azienda lavora davvero. L'obiettivo non è il certificato: è un'organizzazione più solida.

Per chiPMI che devono certificarsi o che hanno un sistema fermo sulla carta
PercorsoGap analysis · Progettazione · Implementazione · Audit · Certificazione
TempiIndicativamente 4–9 mesi, dipende da quanto ci dedichi tu
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Riesame di un sistema qualità
Studio Di Bari · Qualità
Il punto

A cosa serve davvero la ISO 9001.

Nella maggior parte dei casi un'azienda arriva alla 9001 perché gliel'ha chiesta un cliente o perché serve per accedere a una gara. È una ragione legittima, e non c'è niente di male ad ammetterlo.

Il punto è cosa si decide di farci. Si può costruire un sistema parallelo, che esiste per l'ente di certificazione e non tocca il lavoro quotidiano: costa, va mantenuto, e non restituisce niente. Oppure si può usare l'occasione per mettere finalmente per iscritto chi fa cosa, come si gestisce un fornitore, cosa succede quando arriva un reclamo.

La seconda strada richiede più lavoro all'inizio e molto meno dopo. È quella su cui lavoriamo.

Cosa chiede la norma

I meccanismi, non i capitoli.

La ISO 9001 ha una struttura che si ripete in tutte le norme di sistema: capire il contesto, gestire i rischi, definire obiettivi, tenere sotto controllo, migliorare.

Contesto e parti interessate

Chi sono i soggetti che influenzano l'azienda — clienti, fornitori, dipendenti, enti — e cosa si aspettano. Sembra teoria, ed è invece il punto in cui si decide cosa il sistema deve tenere sotto controllo.

Processi e responsabilità

Quali sono i processi che portano valore al cliente, chi ne risponde, quali informazioni si scambiano. È il lavoro organizzativo vero, e vale anche senza certificazione.

Rischi e opportunità

Cosa può andare storto in ogni processo e cosa si fa per prevenirlo. Non richiede metodi complicati: richiede onestà.

Gestione dei fornitori

Come si sceglie, si qualifica e si tiene sotto controllo chi lavora per te. Nelle PMI è spesso l'area più scoperta.

Non conformità e azioni correttive

Cosa succede quando qualcosa va storto: chi lo registra, chi analizza la causa, chi verifica che la soluzione abbia funzionato.

Indicatori e riesame

Pochi numeri guardati con regolarità, e un momento l'anno in cui la direzione li legge e decide. Se diventa un verbale precompilato, il sistema è morto.

Verifica documentale di un sistema qualità
Il percorso

Dalla gap analysis al certificato.

Sei passaggi. La durata dipende quasi solo da quanto l'azienda riesce a dedicarci internamente.

Gap analysis

Confrontiamo quello che l'azienda già fa con quello che la norma chiede. Di solito metà del lavoro è già fatto e semplicemente non è scritto.

Progettazione

Definiamo la struttura del sistema: processi, responsabilità, documenti necessari e — soprattutto — quelli di cui si può fare a meno.

Documentazione

Procedure e moduli scritti con le persone che li useranno, nella loro lingua. Il minimo indispensabile, non il massimo possibile.

Implementazione

Il sistema entra in funzione: formazione interna, avvio delle registrazioni, primi mesi di rodaggio con noi accanto.

Audit interno

Verifichiamo che funzioni prima che lo verifichi l'ente. Le non conformità trovate qui costano molto meno.

Certificazione

Preparazione all'audit dell'organismo, presenza durante la verifica, gestione di eventuali rilievi fino alla chiusura.

Il mantenimento

Dove i sistemi si perdono.

Ottenere il certificato è la parte facile. Tenerlo vivo per tre anni, fra audit di sorveglianza e rinnovo, è dove si gioca tutto.
Programma di audit interniUn piano annuale reale, con date, processi e auditor designati. Non un documento compilato a posteriori.
Gestione delle non conformitàOgni rilievo diventa un'azione con responsabile, data e verifica di efficacia. Senza questo il sistema non impara.
Riesame della direzioneUn'ora l'anno in cui il titolare guarda i numeri e decide. È il momento che distingue un sistema vivo da uno di facciata.
Aggiornamenti normativiLe norme evolvono e le transizioni hanno scadenze. Le seguiamo noi e ti avvisiamo per tempo.
Preparazione alle sorveglianzePrima di ogni visita dell'ente si verifica che le registrazioni ci siano e siano coerenti.
In prima persona

Un sistema di gestione inizia a servire il giorno in cui qualcuno, in azienda, lo usa per prendere una decisione senza pensare al certificato.

— Anna Di Bari
Domande frequenti

Sulla certificazione ISO 9001.

Serve anche a una piccola impresa?

Serve se il sistema viene progettato sulla realtà aziendale. In una PMI un sistema snello — poche procedure, chiare, effettivamente usate — porta più valore di un manuale da duecento pagine.

Se invece si compra un pacchetto standard e lo si adatta a forza, si ottiene soltanto un costo annuale in più.

Quanto tempo serve per certificarsi?

Per una PMI che parte da zero, indicativamente dai quattro ai nove mesi fra progettazione, implementazione e il periodo di funzionamento necessario prima dell'audit di certificazione.

Il fattore che pesa di più non è la dimensione dell'azienda: è quanto tempo riesce a dedicare al progetto internamente.

Rilasciate voi il certificato?

No, e nessun consulente può farlo: il certificato lo rilascia un organismo di certificazione accreditato e indipendente. Noi prepariamo l'azienda, conduciamo gli audit interni e ti accompagniamo durante la verifica.

Quanto costa in tutto?

Ci sono due voci distinte: la consulenza e le tariffe dell'organismo di certificazione, che sono sue e dipendono dal numero di addetti e dai siti.

Nella proposta te le separiamo sempre, così sai cosa stai pagando a chi.

Possiamo aggiungere dopo ambiente e sicurezza?

Sì, ed è la strada che consigliamo: si parte dalla 9001 e si integrano in seguito ISO 45001 e ISO 14001 sulla stessa struttura, evitando di duplicare procedure, audit e riesami.

Abbiamo un sistema che non funziona. Si recupera?

Quasi sempre sì, e costa meno che rifarlo. Il problema di solito non è il sistema ma la distanza fra quello che c'è scritto e quello che si fa: si parte da un audit interno serio e si riallineano le due cose.

Iniziamo

Partiamo da una gap analysis.

Un incontro per capire cosa l'azienda già fa senza saperlo, cosa manca davvero e quanto lavoro serve. Da lì una proposta con percorso, tempi e costi separati fra consulenza ed ente.

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